Doesn't suit? No problem! You can return items for up to 30 days
You won't go wrong with a gift voucher. The gift recipient can choose anything from our offer.
Up to 30 days for returns
Seduto alla Fontanella, Rosinello conta le mattonelle e mette in fila i ricordi. Storie mezze vere e mezze false, racconti di seconda e terza mano, echi di favole, di sogni, di preghiere: mastro Nicola, che gli ha insegnato il mestiere di rilegatore, Giacomino, che leggeva Verga in mezzo al campo di girasoli, Cenzino tornato dall’America mentre Rosinello ha potuto solo sognarla, Libbò che parlava solo per proverbi e Ginetta con la gonna a fiori, a cui Rosinello ha strappato qualche bacio di straforo e che forse, con un po’ più di coraggio, avrebbe potuto sposare. Si inanellano i ricordi e i racconti, brandelli di vite leggere come scampoli portati dal vento, con tutte le loro piccole e grandi disperazioni, il loro carico di desiderio, gioia e dolore, le cose volute e mai avute, le cose sopportate, le cose assaporate come l’ultima goccia nel bicchiere prima che la taverna chiuda. Rapino aggiunge un nuovo capitolo all’epopea degli "sfasulati", un altro tassello a un paesaggio in cui ogni frammento può contenere universi, e dove l’atto dolcissimo e doloroso del ricordare è una mano tesa, un dono fraterno, un canto che scoraggia la morte e strappa la promessa di un racconto eterno.
Hi! I'm Libroamiko, your book advisor.
How can I help you?