Doesn't suit? No problem! You can return within 30 days
You won't go wrong with a gift voucher. The gift recipient can choose anything from our offer.
30-day return policy
C'è un luogo a Roma in cui la storia nasce dai margini e si accumula nel tempo, strato dopo strato, fino a diventare identità. Testaccio non è soltanto un quartiere: è il risultato di un lungo processo in cui lavoro, scarti, memoria e trasformazione hanno costruito uno spazio urbano unico.
Dalle rive del Tevere e dal porto fluviale dell'età romana al Monte dei Cocci, dall'abbandono medievale alle feste popolari, dalla nascita del quartiere operaio alla crisi industriale e alle trasformazioni contemporanee, questo libro attraversa duemila anni di storia per raccontare come un luogo apparentemente secondario sia diventato una chiave essenziale per comprendere Roma.
Lontano dalle narrazioni monumentali, il Testaccio emerge come una città vissuta: fatta di lavoratori, di comunità, di conflitti e di solidarietà. Un quartiere nato dai rifiuti e dal lavoro, capace di trasformarsi senza perdere del tutto la propria memoria.
Questo volume propone uno sguardo storico e sociale che intreccia spazio urbano e identità collettiva, offrendo al lettore non una celebrazione nostalgica, ma un racconto critico e profondo. Il Testaccio diventa così una metafora della città stessa: un luogo in cui il passato non è mai concluso e il futuro resta una domanda aperta.
Un libro per chi vuole capire Roma partendo da uno dei suoi luoghi più veri.